Sono anni di reunion! I Litfiba in questo fanno un doppio salto mortale… dalla re-reunion di Pelù e Renzulli (uno dei chitarristi più spocchiosi della storia del rock italiano) si passa alla reunion della formazione originale, tranne Ringo de Palma che è morto.

Quindi i Litfiba tornano dal vivo con la formazione originale integrando quindi Gianni Maroccolo al basso (uno dei musicisti italiani più “illuminati”) ed Antonio Aiazzi alle tastiere (ricordando i suoi suoni dell’Emulator) riproponendo una scaletta di brani derivanti dalla trilogia del potere, ovvero dai primi 3 album: Desaparecido (1985), 17 Re (1986) e Litfiba 3 (1988).

Album fondamentali per la nascita del nuovo rock italiano, il rock che chiudeva i conti con il passato cantautoriale.

Ho sempre pensato che l’uscita di Maroccolo dal gruppo fosse un incidente mortale per il gruppo, tant’è che i Litfiba erano praticamente morti per me…

Questa reunion mi fa piacere, ho visto 5 volte il gruppo con al basso Marok ed il suo suono corposo, ma anche mi spaventa un pò…

I Litfiba della trilogia del potere sono stati i “miei” eroi, gli eroi della mia generazione, di quelli che erano schierati musicalmente con il post punk e la new wave…

Ma il pubblico del gruppo fiorentino è cambiato negli anni, hanno perso me (poco male) ma hanno conquistato un’altro tipo di pubblico ben diverso da quello precedente, un pubblico più incline ai Nomadi che ai Joy Division.

Riusciranno ora, riproponendo i vecchi brani, a farsi apprezzare dal pubblico attuale? oppure saranno solo “eroi nel vento” ?

Ecco la scaletta che propongono per il “TRILOGIA TOUR“:

Eroi nel vento
Tziganata
La Preda
Transea
Istanbul
Guerra
Versante Est
Apapaia
Pierrot e la Luna
Ballata
Elettrica Danza
Re del Silenzio
Gira nel mio cerchio
Cane
Ferito
Louisiana
Il vento
Santiago
Paname
Ci sei solo tu
Corri
Amigo
Resta
Tex